– 30 giugno-1 luglio: il Grand Tour delle Marche incontra i romani antichi nella “Domus” allestita Sant’Angelo in Vado

Fine settimana in villa? Sì, ma… romana! Sant’Angelo in Vado, la città marchigiana del “tartufo tutto l’anno”, propone un week end a bordo della macchina del tempo, tra banchetti luculliani, combattimenti, accampamenti e riti solenni ispirati al periodo romano.

Il 30 giugno ed il 1° luglio, la cittadina dell’Alto Pesarese sarà abitata da popolazioni romane e celtiche nell’inedita rievocazione storica “Domus Romana – Storia d’Amore tra Mito e Realtà”.

Set naturale è la Domus del Mito, il più importante ritrovamento archeologico degli ultimi 50 anni situato nel territorio del comune di Sant’Angelo in Vado, l’antica Tiphernum Metaurense, autentico gioiello dell’alta valle del Metauro.

La trama parla d’amore e una coinvolgente rappresentazione teatrale ne metterà in scena le emozioni alle ore 20 di sabato 30 giugno. Un sentimento dai tratti epici, che proprio in epoca romana vede due giovani innamorati divisi da insuperabili differenze: lo status, il colore della pelle, la situazione economica. Narra la leggenda che gli dei furono talmente colpiti dalla forza della passione che in una notte edificarono la splendida “Domus Aurea” per consentire ai due amanti di sublimare il loro sentimento.

Una struggente vicenda che qualifica Sant’Angelo in Vado “terra benedetta dagli dei”. Oltre a straordinari reperti archeologici il suo sottosuolo nasconde altri preziosi doni, il tartufo bianco e nero, anch’essi caratterizzati da un contrasto che, in realtà, diviene arma vincente. Queste premesse, infatti, rendono la suggestiva località metaurense appetibile in ogni stagione, potendo godere delle diverse varietà di tartufo praticamente tutto l’anno!

Accampamenti militari, corsa delle bighette, rappresentazioni teatrali, simulazione di battaglie, giochi romani ed attività equestri animeranno la fitta due giorni con, in più, un evento speciale a tavola.

Sabato sera alle 21 è in programma “A cena con Bacco ed Apollo”, una conviviale in villa con un menù del periodo imperiale, realizzato secondo le ricette del tempo, e con i commensali vestiti in abiti romani. Lo spegnimento del braciere con il fuoco sacro di Tiphernum Metaurense è programmato per la sera di domenica.

Per tutto il week end speciali menù a base di tartufo saranno proposti nei locali del territorio che aderiscono all’iniziativa del Comune di Sant’Angelo in Vado.

Inoltre, l’evento è tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di Tipicità ed ANCI che consente agli “esploratori del gusto” di costruirsi la propria personale esperienza di viaggio utilizzando la piattaforma www.tipicitaexperience.it oppure l’app di Tipicità che permette di reperire tutte le informazioni utili.