– “Cataste & Canzei” crescono nel borgo romantico di Mezzano nel Primiero (TN)

Sarà il fascino della notte ad amplificare, da quest’estate, la suggestione delle monumentali installazioni artistiche di “Cataste & Canzei”, l’inconsueto museo en plein air di Mezzano di Primiero, dove anche le cataste di legna sono d’autore.

Temp che pasa. tradizion che restaLa straordinaria rassegna (unica nel suo genere a livello internazionale), che impreziosisce angoli, piazze e vicoli del borgo trentino, sarà infatti illuminata e saranno organizzate visite guidate anche di notte.

Luci sapienti metteranno in risalto il volto in lacrime, la navetta del telaio (in paese si nasconde una raffinata tessitura di trame antiche), la grande pannocchia proprio sopra il pollaio, il paesaggio di legnetti che pare un intarsio, la rappresentazione di una canzone popolare, i fiori giganteschi, la grande fisarmonica e gran parte delle 32 cataste, che acquisteranno una nuova e coinvolgente seduzione, amplificata dal silenzio notturno.

L'Incubo_ph LuigiVallineSaranno organizzate visite guidate notturne, che si andranno ad affiancare a quelle diurne. Un ulteriore pretesto, quindi, per visitare – o tornare a visitare – Mezzano, che ha fatto del ritorno alla natura e alle radici la propria mission, non solo con scelte consapevoli e responsabili, ma anche con l’appassionata realizzazione di altri 5 itinerari che si affiancano a “Cataste & Canzei”: intitolati “Segni sparsi del rurale”, sono dedicati all’acqua, agli orti, alle architetture, ai dipinti murali e alle antiche iscrizioni. Per non dimenticare i saperi del passato e condividerli con i visitatori.

Nel corso degli ultimi mesi, “Cataste & Canzei” si è arricchito di tre nuove installazioni, di cui due The snail/La chiocciola e L’incubo (foto sopra di Luigi Valline), sono state ideate e realizzate da studenti e professori dell’Istituto d’arte Soraperra di Pozza di Fassa, che già nel 2016 avevano creato altre installazioni.

Senza Titolo_ph LuigiVallineLa terza, Senza titolo, è stata ideata dall’associazione La Clamera e costruita dal Comune di Mezzano (foto di Luigi Valline) . Non è una catasta, ma piuttosto una sorta di lavagna lignea pedagogica. Leggendola si possono conoscere i principali tipo di legno della zona. Ciascuno degli 8 tipi esposti viene brevemente descritto e se ne possono individuare la sezione e la corteccia.

Info: Comune di Mezzano – tel. 0439.67019 – www.mezzanoromantica.it