– Da Monselice a Jesi sulle tracce di Federico II e delle tradizioni culinarie antiche

Federico II, uno dei più grandi imperatori della storia europea, continua ad essere motore identitario e ispiratore per Jesi, la città marchigiana dove nacque. Questa volta in chiave gastronomica, per un importante evento avviatosi a Monselice, dove l’imponente fortezza che domina la pianura fu voluta proprio da Federico e dove a settembre si celebra la Giostra della Rocca, con il palio e il corteo storico più grande d’Italia.

A Monselice, con l’idea di promuovere il “Piatto di Federico II”, è nata la kermesse gastronomica che si sta sviluppando nei luoghi italiani toccati dall’imperatore. A Jesi è il momento di trasferire a tavola il progetto.

Domenica 23 novembre, nel cortile del Museo multimediale Stupor Mundi, una suggestiva “tenda federiciana” è il cuore di un evento dedicato all’enogastronomia, alla cultura e alla rievocazione storica: al suo interno vengono presentate eccellenze del territorio ispirate all’imperatore svevo: una linea di profumi delle Profumerie Lulù di Roberto Raffaeli, “La corona dell’imperatore” dolce ideato dalla Pasticceria Zoppi, il cioccolatino creato dalla Pasticceria La Dolce Vita di Luigi Lo Scalzo.

Accanto alla tenda, un percorso sensoriale e culturale arricchisce l’evento: l’azienda Befanucci porta con zafferano, olio, lenticchie e ceci; l’Associazione micologica Federico II espone una mostra dedicata alle erbe; l’erboristeria Oryza presenta le spezie usate nei banchetti medievali; la rivista “Why Marche” della Teta Edizioni racconta luoghi e vicende storiche.

Lunedì 24 novembre, all’Istituto Enogastronomico Marchigiano a Palazzo Balleani Vecchio, si svolgerà la presentazione ufficiale del “Piatto di Federico” e dei sette ristoranti e trattorie che avranno in menù piatti ispirati alla tradizione medievale. Sono Cibariando con Il cinghiale dell’Imperatore, Evoke con la Tredura, Dietro le Quinte con la Guancia di manzo arrostita, Ristorantino con De Civero Cuniculi, La Rincrocca con il Coniglio con melagrana ed erbe, Rosso Intenso con la Lepre all’agresto e Fortuna con gli Strozzapreti al ragù di Svevia.

Ideato dal giornalista enogastroturistico Maurizio Drago, il ciclo di manifestazioni coinvolge – oltre a Monselice e Jesi – la pugliese Altamura, dove fu costruito l’unico edificio sacro federiciano e, in Sicilia, Palermo, sede istituzionale della corte, ed Enna che vanta una Torre Federiciana.